guerra aerea e razionalità giuridica (1899-1938)

La conquista dell’aria non ha rappresentato soltanto una grandiosa impresa scientifica e tecnologica, ma ha avuto effetti altrettanto rilevanti sulla dimensione bellica: la verticalizzazione della forza, infatti, ha determinato una rivoluzione in campo militare e, al tempo stesso, ha generato una violenza tanto inedita quanto devastante. Questo processo ha conosciuto un’accelerazione tumultuosa: tra il pionieristico volo dei fratelli Wright e i primi bombardamenti aerei sui centri urbani avvenuti nel corso della Prima guerra mondiale corre appena un decennio. Là dove, lo scatenamento di un simile flusso di energia ha innescato una conflittualità indiscriminata: sorvolare la superficie terrestre ignorando ogni barriera fisica, si è tradotto nella possibilità di proiettare la forza senza tenere conto di alcun vincolo normativo. Adottando le lenti della filosofia del diritto internazionale e imboccando un itinerario genealogico aperto al dialogo con altri saperi – la storia della tecnologia, quella diplomatica, la geopolitica -, il volume esamina le tappe di una sconfitta: quella della società internazionale impegnata a regolare la guerra aerea. Si tratta di una vicenda su cui oggi è bene tornare a riflettere, nel momento in cui la rivoluzione digitale va ridefinendo la geometria della violenza bellica.

COD: 9788828865179 Categoria:

74,00

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Descrizione

La conquista dell’aria non ha rappresentato soltanto una grandiosa impresa scientifica e tecnologica, ma ha avuto effetti altrettanto rilevanti sulla dimensione bellica: la verticalizzazione della forza, infatti, ha determinato una rivoluzione in campo militare e, al tempo stesso, ha generato una violenza tanto inedita quanto devastante. Questo processo ha conosciuto un’accelerazione tumultuosa: tra il pionieristico volo dei fratelli Wright e i primi bombardamenti aerei sui centri urbani avvenuti nel corso della Prima guerra mondiale corre appena un decennio. Là dove, lo scatenamento di un simile flusso di energia ha innescato una conflittualità indiscriminata: sorvolare la superficie terrestre ignorando ogni barriera fisica, si è tradotto nella possibilità di proiettare la forza senza tenere conto di alcun vincolo normativo. Adottando le lenti della filosofia del diritto internazionale e imboccando un itinerario genealogico aperto al dialogo con altri saperi – la storia della tecnologia, quella diplomatica, la geopolitica -, il volume esamina le tappe di una sconfitta: quella della società internazionale impegnata a regolare la guerra aerea. Si tratta di una vicenda su cui oggi è bene tornare a riflettere, nel momento in cui la rivoluzione digitale va ridefinendo la geometria della violenza bellica.

Informazioni aggiuntive

Peso 0,00 kg
Titolo

guerra aerea e razionalità giuridica (1899-1938)

Autore

ruschi filippo

Editore/Marca

Giuffrè

ISBN

9788828865179

Anno di pubblicazione

2024

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