Custodi della democrazia. La Costituzion

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Custodi della democrazia. La Costituzion

Le democrazie sono oggi in fase di regressione in molti paesi del mondo. Istituzioni democratiche un tempo solide e principi dati per acquisiti, come la separazione dei poteri, vengono messi sotto pressione, mentre le corti costituzionali – loro «custodi» – si trovano al centro di attacchi che ne minacciano l’indipendenza. Eppure, sono proprio queste corti, nate dalla reazione ai totalitarismi del Novecento, che possono offrire un contributo significativo per preservare i vulnerabili principi democratici. Il cuore della vita democratica resta nelle istituzioni rappresentative. Ma dalla prima sentenza della Corte italiana – che liberò la parola dalla censura fascista – alle odierne sfide della disinformazione digitale, emerge con chiarezza che le corti costituzionali svolgono un ruolo essenziale nella costruzione di una democrazia matura, vigilando anzitutto sui limiti al potere affinché essa non si trasformi in una «tirannia della maggioranza», secondo la celebre espressione di Tocqueville. In questo quadro, Marta Cartabia rilancia la proposta di un «costituzionalismo collaborativo» che, superando le sterili contrapposizioni tra volontà popolare e garanzie costituzionali, tra democrazia e costituzionalismo, tra governi e corti, possa tracciare la via per ricomporre conflitti che rischiano di lacerare il tessuto democratico. È un appello alla collaborazione tra istituzioni diverse ma complementari, ciascuna nel proprio ruolo e con le proprie specifiche funzioni, ma tutte impegnate a orientare la vita sociale ai principi costituzionali. Ed è insieme un invito alla consapevolezza civica rivolto a tutti i cittadini, e non solo agli esperti, per ricordare che la libertà e i diritti non sono conquiste definitive, ma beni fragili, da custodire e praticare insieme, ogni giorno.

COD: 9791222930053 Categoria:

17,50

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Descrizione

Le democrazie sono oggi in fase di regressione in molti paesi del mondo. Istituzioni democratiche un tempo solide e principi dati per acquisiti, come la separazione dei poteri, vengono messi sotto pressione, mentre le corti costituzionali – loro «custodi» – si trovano al centro di attacchi che ne minacciano l’indipendenza. Eppure, sono proprio queste corti, nate dalla reazione ai totalitarismi del Novecento, che possono offrire un contributo significativo per preservare i vulnerabili principi democratici. Il cuore della vita democratica resta nelle istituzioni rappresentative. Ma dalla prima sentenza della Corte italiana – che liberò la parola dalla censura fascista – alle odierne sfide della disinformazione digitale, emerge con chiarezza che le corti costituzionali svolgono un ruolo essenziale nella costruzione di una democrazia matura, vigilando anzitutto sui limiti al potere affinché essa non si trasformi in una «tirannia della maggioranza», secondo la celebre espressione di Tocqueville. In questo quadro, Marta Cartabia rilancia la proposta di un «costituzionalismo collaborativo» che, superando le sterili contrapposizioni tra volontà popolare e garanzie costituzionali, tra democrazia e costituzionalismo, tra governi e corti, possa tracciare la via per ricomporre conflitti che rischiano di lacerare il tessuto democratico. È un appello alla collaborazione tra istituzioni diverse ma complementari, ciascuna nel proprio ruolo e con le proprie specifiche funzioni, ma tutte impegnate a orientare la vita sociale ai principi costituzionali. Ed è insieme un invito alla consapevolezza civica rivolto a tutti i cittadini, e non solo agli esperti, per ricordare che la libertà e i diritti non sono conquiste definitive, ma beni fragili, da custodire e praticare insieme, ogni giorno.

Informazioni aggiuntive

Peso 0,00 kg
Titolo

Custodi della democrazia. La Costituzion

Autore

Cartabia Marta

Editore/Marca

EGEA

ISBN

9791222930053

Anno di pubblicazione

2026

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