Mobili frontiere dell'arte. Tra Medioevo

You are viewing: Mobili frontiere dell’arte. Tra Medioevo

16,00
Aggiungi al carrello

Mobili frontiere dell’arte. Tra Medioevo

Nella fitta trama di genealogie stilistiche, di analisi iconografiche e iconologiche, di rinvii alla ricezione del pubblico e alle esigenze della committenza che danno corpo allo studio della produzione artistica, la dimensione territoriale risulta spesso decisiva: viaggi di artisti e di opere, mutuazioni di modelli, scambi culturali e materiali agevolati dalle grandi vie di pellegrinaggio o dalle rotte marittime, frontiere permeabili che, al di là della percezione corrente, agevolano le reciproche relazioni. E questo lo scenario, suggestivo e in gran parte inatteso, che prospettano i saggi qui riuniti di Liana Castelfranchi – tra i maggiori studiosi di arte medievale in Italia. Facendo perno sul concetto di “gotico internazionale” e sulla de-gerarchizzazione tra arti “maggiori” e cosiddette “minori”, Liana Castelfranchi propone una rivisitazione dei nodi fondamentali della cultura figurativa tra Medioevo e Rinascimento nella quale l’Italia dialoga proficuamente con l’Europa e in particolare le Fiandre nel delicato momento di passaggio fra Tre e Quattrocento. A testi che hanno segnato in profondità gli studi recenti di storia dell’arte ne sono stati affiancati di inediti e poco noti che delineano figure fondamentali come Giovannino de’ Grassi, Masaccio, Beato Angelico, Jan van Eyck, Hans Memling e Antonello da Messina, con importanti puntualizzazioni filologiche e critiche.

COD: 9788816411449 Categoria:

16,00

Disponibile

Descrizione

Nella fitta trama di genealogie stilistiche, di analisi iconografiche e iconologiche, di rinvii alla ricezione del pubblico e alle esigenze della committenza che danno corpo allo studio della produzione artistica, la dimensione territoriale risulta spesso decisiva: viaggi di artisti e di opere, mutuazioni di modelli, scambi culturali e materiali agevolati dalle grandi vie di pellegrinaggio o dalle rotte marittime, frontiere permeabili che, al di là della percezione corrente, agevolano le reciproche relazioni. E questo lo scenario, suggestivo e in gran parte inatteso, che prospettano i saggi qui riuniti di Liana Castelfranchi – tra i maggiori studiosi di arte medievale in Italia. Facendo perno sul concetto di “gotico internazionale” e sulla de-gerarchizzazione tra arti “maggiori” e cosiddette “minori”, Liana Castelfranchi propone una rivisitazione dei nodi fondamentali della cultura figurativa tra Medioevo e Rinascimento nella quale l’Italia dialoga proficuamente con l’Europa e in particolare le Fiandre nel delicato momento di passaggio fra Tre e Quattrocento. A testi che hanno segnato in profondità gli studi recenti di storia dell’arte ne sono stati affiancati di inediti e poco noti che delineano figure fondamentali come Giovannino de’ Grassi, Masaccio, Beato Angelico, Jan van Eyck, Hans Memling e Antonello da Messina, con importanti puntualizzazioni filologiche e critiche.

Informazioni aggiuntive

Peso 0,00 kg
Titolo

Mobili frontiere dell'arte. Tra Medioevo

Autore

Castelfranchi Vegas Li

Editore/Marca

Jaca Book

ISBN

9788816411449

Anno di pubblicazione

2012

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Mobili frontiere dell’arte. Tra Medioevo”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *